Stimolazioni musicali e di canto durante la vita prenatale

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Citazione

Il feto ascolta e apprende – nuovo studio dell’ Università di Helsinki

I bambini esposti a specifici suoni durante la fase fetale ne conservano un ricordo inconsapevole appena dopo la nascita: lo ha dimostrato una serie di test su piccoli sottoposti a elettroencefalogramma. Il risultato dimostra che il cervello umano nella fase fetale è capace di apprendimento uditivo, con interessanti ricadute sulla possibilità di prevenire o curare deficit di acquisizione del linguaggio continua>>>>

 

Dimensione Alfa – training musicale e verbale

Dimensione Alfa è un training musicale e verbale per la mente e per il corpo.
Può essere utilizzato nei casi di tensione muscolare o psichica, stanchezza nervosa, stati di ansia, insonnia.
Durante la gravidanza può essere utilizzato per la gestione del dolore e delle tensioni emotive e fisiche per imparare a “sentire” le diverse parti del corpo e averne un maggiore controllo.

Un percorso che si riallaccia prima di tutto ai principi del training autogeno del prof. Schultz, che lo perfezionò nel 1932, e poi alle ricerche svolte, soprattutto dopo gli anni 60, sulle tecniche di training “alfagenico”.

Questo training è un tentativo, già sperimentato, di mettervi nelle condizioni di utilizzare le energie cerebrali personali per eliminare le tensioni e le ansie, sfruttando una caratteristica fisiologica innata, per cui nella dimensione di onde ALFA la mente è estremamente sensibile alle suggestioni.

Il training alfagenico è il metodo di condizionamento effettivamente più attivo per insegnare alle persone ad aiutare se stesse. In questo modo si può insegnare ad una persona un metodo per indurre il cervello a lavorare a bassa frequenza, cioè sull’onda alfa, che è l’onda dello stato di benessere.
Quando una persona è in grado di raggiungere questo stato alfa, le è possibile controllare, in perfetta coscienza, sia il comportamento psicologico che quello fisiologico.

Per maggiori informazioni :http://www.musica-e-salute.it/training-autogeno-alfagenico.htm

Musica e visualizzazioni riducono ansia, insonnia e dolore

La musicoterapia, se associata anche a tecniche visuali di relax può ridurre significativamente i sintomi legati alla fibromialgia come dolore, depressione, ansia e difficoltà nel dormire. Ma, è chiaro che se funziona per questo tipo di pazienti può funzionare anche per chi ha altri problemi minori, come stress, dolori vari e, naturalmente, anche ansia.

Lo studio sperimentale è uno dei primi a essere stato condotto in Europa, combinando le due tecniche: la musicoterapia e la visualizzazione in relax. Queste due pratiche insieme hanno dimostrato di rafforzare il benessere personale dei pazienti con fibromialgia e migliorare la qualità della loro vita. I ricercatori spagnoli dell’Università di Granada fanno notare che questa patologia richiede un approccio multidisciplinare che coinvolge non solo i medici ma anche fisioterapisti, dottori in scienze motorie, psicologi e altri operatori sanitari. La possibilità quindi di insegnare ai pazienti una sorta di auto-terapia che possono fare a casa propria permette di risparmiare risorse e denaro.
Fonte: lastampa.it (sezione benessere)

Musiche consigliate in gravidanza anche per il feto:  Nutriamoci di musica

Altri percorsi consigliati:

Il Grembo Armonico

Gravidanza con la musica

Accompagnamento prenatale on-line

Video “Conversazioni sul Cervello”

Questo video  è stato realizzato nel gennaio del 2012, per conto della “Associazione per la prevenzione del disagio giovanile OCTOPUS BRAIN” di Milano.
Ideatore e protagonista è il Prof. Enzo Soresi, Primario Emerito dell’Ospedale Ca’ Granda – Niguarda di Milano, e autore del libro “ Il Cervello Anarchico “, ediz. Utet-Libreria, giunto alla sua 9° edizione.
Ha collaborato a questa conversazione anche Filippo Massara, esperto di percorsi musicali mirati alla salute, in particolare a quella dei nascituri e della mamme in gravidanza. La conversazione si è svolta nell’aula di una scuola elementare alla presenza dei bambini e dei genitori.
“Conversazioni sul cervello” fa parte di un progetto che si propone di sensibilizzare i genitori (in particolare le madri) e le operatrici delle strutture pre-scolastiche (nidi, scuola materna) intorno alla delicatissima fase della formazione delle strutture neuro-cerebrali nell’epoca perinatale, cioè i primi 36 mesi di vita del piccolo. Il suo futuro dipende dall’equilibrato sviluppo delle strutture cerebrali e dalla dimensione armonica del rapporto emotivo-affettivo con la madre e con il padre, ma anche con chi si occupa del piccolo in alcune ore della giornata.
Una crescita equilibrata è la conseguenza della ricchezza affettiva dell’ambiente in cui si organizzano e si modellano gli elementi di base del cervello del bambino.

A questa pagina http://www.alberosacro.org/conversazionisulcervello.htm si può vedere una demo di 5 minuti oppure seguire le istruzioni per vedere l’intero video.

Più amore e musica già nella pancia per prevenire disagi mentali od emotivi futuri

L’embrione si trasforma e cresce seguendo le orme del suo DNA, ma lo fa anche in funzione dell’ambiente che lo coccola e lo circonda. Esiste una vera e propria scienza dell’affettività, che dimostra come il toccare e il donare amore risvegli  l’intelligenza emotiva e aumenti il desiderio di vivere, così come il  parlare  con un giusto tono e una certa musicalità della voce infonda fiducia . Al contrario è noto come  eventi più o meno traumatici durante la gravidanza vengano recepiti dal feto come  arresti e vuoti di vitalità che si fissano nella memoria inconscia per poi riaffiorare magari nella vita infantile, giovanile o adulta sotto forma di disagi mentali ed emotivi.

Tutto ciò che la madre vive in termini di ansia e stress influenza la vita del feto e il suo futuro a livello cerebrale, endocrino e immunologico.

Il coinvolgimento affettivo della madre verso il feto e poi verso il neonato attiva delle modificazioni neuroendocrine; nel cervello delle donne si producono insieme ai neurotrasmettitori anche dei neuro modulatori capaci di aumentare l’efficacia delle connessioni sinaptiche. Come dire che più vogliamo bene a nostro figlio e più sarà sveglio!

Durante tutto il periodo della gravidanza, ad esempio,  il cervello materno produce ossitocina, un neuro modulatore che favorisce il senso di tenerezza in generale, quindi la natura ha pensato a tutto: le modificazioni endocrine legate alla gravidanza divengono trasformazioni affettive  che mantengono il legame con il piccolo costantemente vivo e che fissano in lui il desiderio della relazione affettiva.

Ma c’è di più,  un’equipe svedese alcuni anni fa  ha fatto la scoperta delle fibre “C” , fibre  che si formano  nelle prime settimane di vita del feto e che precedono addirittura  la sensazione del tatto. Queste fibre sembrano essere responsabili della comunicazione amorosa e affettiva e legate profondamente al mondo emozionale. Nel momento in cui il feto sarà coinvolto da uno stimolo sonoro e il sistema tattile del feto entrerà in vibrazione, le fibre “C” trasmetteranno quindi il piacere del  massaggio acustico che si fisserà sulla pelle.

A proposito di questo, ricordiamo che  Didier Anzieu scriveva nel suo libro l’IO Pelle :

  • è dalla pelle che il piccolo inizia a rappresentare se stesso
  • la pelle è la sua barriera tra il dentro e il fuori
  • la pelle è una struttura rassicurante e protettiva
  • la pelle è il suo contenitore
  • la pelle è ilo suo mezzo di comunicazione e scambio con il mondo
  • la pelle è la struttura vibrante che amplifica i suoni , li trasforma in emozioni e li memorizza
  • la pelle del neonato e del feto si può dunque definire un IO-PELLE.

Il senso di attaccamento e sicurezza  che la madre è in grado di trasmettere al figlio continuerà poi anche dopo la nascita, il bimbo sa distinguere un viso allegro da uno triste, un timbro di voce spento o allegro e riprodurrà quasi sicuramente questi modelli anche nel suo sitema mentale.

Partendo da tutte queste conferme scientifiche  e dall’importanza del rapporto emotivo come fonte di arricchimento  e scudo contro i disagi mentali, nasce  il Grembo Armonico .
Un percorso organico, preparato anche come percorso interamente online, mirato alla stimolazione del feto e del neonato, con l’utilizzo di particolari formule musicali, studiate in funzione del progressivo sviluppo del sistema neurosensoriale e neurocelebrale del piccolo. Il tutto è completato da un programma di canto e di vocalizzazione della mamma, che le consente di offrire un “nutrimento” sonoro di alta qualità e di dare vita ad una precoce interazione affettiva tra lei ed il nascituro.

Musica per bambini prematuri

Nel nido del Vanderbilt University Medical Center di Nashville (Usa), ai piccoli  vengono suonate dolci melodie con un’arpa che, come  spiega Betty-Ashton Andrews, una studentessa di musica che sta sperimentando la musica per aiutare i bambini, suscita in loro uno stato di maggiore calma, e in questo modo -riferisce- e’ piu’ facile per loro crescere e guarire.

Betty-Ashton Andrews tiene concerti una volta alla settimana nell’Unita’ di terapia intensiva neonatale dell’ospedale. Il suo pubblico e’ composto  da  bambini nelle incubatrici. Infermiere e genitori sostengono di riuscire a notare nei neonati impercettibili cambiamenti causati dal suono prodotto dall’arpa di Betty. Secondo lo staff ospedaliero, inoltre, la musica rappresenta un antidoto allo stress che spesso accompagna chi si occupa di neonati prematuri o gravemente malati.

Questa terapia è promossa anche dal direttore dell’Unita’ intensiva, Diane Deslauriers, secondo la quale al suono dell’arpa i ritmi cardiaci dei neonati sembrano stabilizzarsi e i piccoli si affidano meno ai respiratori

Jane Standley, docente di musicoterapia alla Florida State University, ha condotto diversi studi nel reparto di terapia intensiva del Tallhassee Memorial Hospital, e ha scoperto che i neonati che ascoltavano ninnananne uscivano dall’ospedale prima rispetto ad altri. Ha scoperto inoltre che collegando dei registratori alla flebo, era possibile usare le ninnananne per insegnare a mangiare ai prematuri.

”Se il neonato ascolta musica per 10 secondi, succhiera’ per almeno 10 secondi al solo scopo di tenere viva la melodia”, spiega la Standley, sottolineando la necessita’ di continuare gli studi per capire fino a che punto musica e melodie possano essere benefiche per i prematuri.

Il Grembo Armonico Versione Online

Ora disponibile  anche nella versione on-line il Percorso “Grembo Armonico” !!!

Il Grembo Armonico è un modo nuovo di vivere la gravidanza e la vita prenatale e di progettare il futuro del bambino.

Un percorso organico, mirato alla stimolazione del feto e del neonato, con l’utilizzo di particolari formule musicali, studiate in funzione del progressivo sviluppo del sistema neurosensoriale e neurocelebrale del piccolo. Il tutto è completato da un programma di canto e di vocalizzazione della mamma, che le consente di offrire un “nutrimento” sonoro di alta qualità e di dare vita ad una precoce interazione affettiva tra lei ed il nascituro.

Nell’opera, che si presenta come una novità nel campo della preparazione alla gravidanza e al parto, hanno notevole rilevanza i CD 1 e 2, riservati alla stimolazione fetale, che contengono microstrutture musicali di pochi secondi, ripetute come “leit motiv” e progressivamente aumentano di durata, evolvendosi poi con il trascorrere delle settimane di sviluppo fetale. Si tratta di forme sonore ricavate da composizioni di autori classici della tradizione europea – Bach, Haydn, Vivaldi, Mozart e, con una ballata popolare, Bartòk – eseguite al violoncello, strumento ricco di armonici, le cui vibrazioni sono particolarmente positive, ora pizzicato, ora suonato con l’archetto.
Il programma è completato dal CD 3, dedicato agli ascolti della mamma e al benessere suo e del piccolo dopo la nascita (risveglio, allattamento, primi giochi, etc).

I traguardi che si prefigge il GREMBO ARMONICO possono riassumersi in:

* Sviluppare un reciproco legame di attaccamento e di amore tra la madre (ma anche il padre) ed il piccolo.
* Stimolare l’attività delle cellule e delle vie uditive del cervello del nascituro.
* Facilitare un precoce sviluppo delle abilità musicali del bimbo.
* Accrescere le possibilità della memoria e lo sviluppo delle abilità intellettive.
* Proteggere lo sviluppo prenatale del piccolo dall’eccesso di inquinamento acustico.
* Prevenire i possibili stati di stress materno prima e dopo la gravidanza.

Vai alla versione online del Grembo Armonico >>>>>

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