Stimolazioni musicali e di canto durante la vita prenatale

Servizio gratuito di consultorio musicale per le mamme in attesa

Care mamme,

se avete domande, dubbi o condivisioni sull’argomento “Musica in Gravidanza”,

potete lasciare qui sotto un vostro commento;

il sig. Massara ed io (Claudia Boni) saremo lieti di dare personalmente risposta alle vostre domande.

Commenti su: "Servizio gratuito di consultorio musicale per le mamme in attesa" (106)

  1. Sarina ha detto:

    Gentilissimi,
    Durante questo week end sono stata esposta a musica ad alto volume e volevo sapere se può creare danni all’ udito del feto. spiego cosa è successo: sul lungomare c’era un palco con dei ballerini che ballavano, sono stata un paio di minuti a circa 25 metri dal
    Palco e poi sono andata via perché il frastuono era troppo. E poi alla sera circa 15 minuti al Bancone di un locale all’aperto, ma anche li poi sono andata a sedermi da sola in fondo in modo da evitare un’esposizione forte al suono.
    Sono molto preoccupata. Ho appena iniziato il quinto mese ero a 18+0.
    Ringrazio per il consiglio e mi scuso per il disturbo,
    Cari saluti

    • Buongiorno,

      le consiglio innanzitutto di non essere preoccupata, questa sua emozione arriva direttamente al feto quindi la trasformi in accoglienza, amore e ascolto.
      Lo tranquillizzi, lo accarezzi attraverso la pancia , parli e canti delle ninnananne al piccolo, instauri con lui un rapporto di comunicazione e legame già dentro al pancione. gli faccia ascoltare musiche tranquille, musica classica a basso volume con le cuffie (volume a metà tra minimo e medio) sul pancione e lo inviti all’ascolto musicale adatto a lui. Se non è rimasta mai a lungo evidentemente il piccolo le ha “passato” l’informazione che ne aveva a sufficienza e che era meglio spostarsi da lì.;-)

  2. Anna ha detto:

    Gentile, sono a 20 settimane e oggi ho fatto ascoltare al mio bimbo in pancia Mozart per circa 1 ora … all’inizio si muoveva tantissimo poi più nulla … solo alla fine mi sono accorta che il volume era molto alto( al massimo) ho potuto recare danni al mio piccolo? Sono super preoccupata ora 😭😭!!

    • Gentile Anna,
      Sicuramente il feto (20 settimane) ha vissuto un’esperienza che
      d’improvviso ha coinvolto tutto il corpo.
      Si è mosso tantissimo. Una reazione istintiva di allarme e di difesa
      normali, fino a quando si è abituato e si è calmato. Nessuno è in
      grado di dire se ha subito “un danno”. E’ stata un’esperienza di cui
      avrebbe fatto volentieri a meno, ma che ha messo in luce la sua
      capacità reattiva. Non sia superpreoccupata.
      Viva quell’agitazione corporea come un messaggio diretto a lei, il cui
      senso può essere “l’armonia della mia psiche e l’equilibrio del mio
      corpo dipendono molto dalla delicatezza e dalla tenerezza dei pensieri
      e delle azioni di chi mi è accanto. Non amo le esperienze violente.”
      D’ora in avanti, tutti i giorni, almeno due volte al giorno faccia
      ascolatare delle musiche di Mozart (ma anche di Haydn) proponendogli
      soltanto degli “adagi” o dei “larghetti” o dei “minuetti” cioè dei
      movimenti con tempi musicali tranquilizzanti e rilassanti. Il tutto
      con una cuffia sul ventre, a bassissimo volume.
      Se non ha ancora l’abitudine di cantare delle ninna-nanne o delle
      filastrocche al piccolo, incominci a farlo 3 o 4 volte durante la
      giornata. Anche il padre deve cantare.
      Parlategli spesso pronunciando il suo nome. Spero ce l’abbia già
      perché la vita di un bimbo incomincia dall’attimo in cui l’ovulo è
      fecondato. I nove mesi nel ventre materno, sono soltanto la prima fase
      della vita. Se non avete ancora provveduto a dargli un nome, fatelo
      subito. Il nome pronunciato più volte al giorno diventa un suono che
      gli facilita la costruzione della coscienza di esistere.

      Che la saggezza la assista e vi assista !

      Filippo Massara

  3. Stefano ha detto:

    Buongiorno,
    La ringrazio per il cortese riscontro e per gli auguri.
    Saluti
    Stefano

  4. Stefano ha detto:

    Buonasera,
    A luglio diventerò padre; mi chiedevo se il suono del mio basso elettrico possa disturbare il/la bimbo/a e, in tal caso, se io possa suonare a bassi volumi o se sia in ogni caso preferibile l’utilizzo delle cuffie.
    Aggiungo che il genere è rock (Hendrix, led Zeppelin e simili).
    Le chiedo ancora quali cautele io debba adottare in esito alla nascita: posso suonare in sua presenza? Da che età? A che distanza dall’amplificatore? Che musica posso far lui/lei ascoltare?
    Ringraziando, porgo cordiali saluti.
    Stefano

    • Io consiglio di utilizzare le cuffie, anche dopo la sua nascita, la musica rock non è proprio la più adatta per il piccolo.
      Si consigliano invece musiche classiche o percorsi appositi per la gravidanza e il dopo nascita, come tra gli altri il grembo armonico. Piuttosto le consiglio di cantare, vocalizzare raccontar fiabe e parlare il più possibile al bambino anche dentro la pancia, la tonalità maschile complementare a quella femminile e la voce del padre sono fondamentali per una crescita armonica e per un attaccamento affettivo precoce.
      I miei migliori auguri per una serena gravidanza!

  5. Buona sera , sono alla 20 settimana e suono la chitarra classica i almeno ci
    Provo non sono una professionista … Potrebbe dare fastidio al bambino … Anche perché non sono un granché ?

    • Buonasera, quello che può dar fastidio al bambino non è il fatto che lei non sia una professionista, lui non è in grado di valutare la bravura…. ma è più dannoso per lui il suono molto forte, o musica non adatta a lui come quella jazz o rock..
      in caso contrario non ci sono problemi!

  6. Francesca ha detto:

    Buona sera sono Francesca sono alla settima settimana di gravidanza e ho un dubbio….io suono da anni il tamburo djembe sia seduta, appoggiato in terra tra le gambe, sia in piedi tenuto da una cinghia sulle stalle e schiena ma sempre posizionato tra le gambe. Il mio dubbio è: la prossima settimana avrei due spettacoli col mio gruppo è il caso di non andare?? Al bambino potrebbe dare fastidio??? Avevo già messo in conto che avrei dovuto smettere di suonare…è da giugno che per pausa estiva non suono ma….sarà il caso di ricominciare o meglio lasciar perdere da subito???
    Grazie anticipatamente per i consigli.
    Francesca

    • Buonasera,
      diciamo che i primi 3 mesi sono molto delicati e occorrerebbe un poco di attenzione in più nel delicato periodo di attaccamento del bambino, quindi meglio evitare situazioni faticose per lei. Quando il bambino crescerà , dopo la 25ma settimana, sarà invece più importante porre maggiore attenzione ai rumori molto forti che lei potrà sempre ascoltare tramite le cuffie in modo che possano venire filtrati e arrivare a lui/lei sotto forma di emozioni più che di suoni.Il tamburo così vicino alla pancia credo che possa arrivare come una vibrazione molto, troppo potente.

    • Marghe ha detto:

      buonasera, sono alla 10° settimana di gravidanza e tra 3 giorni avrei il concerto di Elisa con posti a sedere numerati (quindi non in piedi). La musica così alta potrebbe creare problemi al mio bambino?
      grazie!

  7. Salve sono incinta di 13 settimane e da quando l ho scoperto sono passata dal fumare 12/13 sigarette al giorno a 2/3. Ma il punto non è questo…è che da quando sono in attesa mi capita spesso di avere abbassamenti di voce. Amo cantare e prima riuscivo a farlo in maniera modesta anche
    raggiungendo tonalità alte che adesso mi sogno; a causa della voce un po rauca e della mancanza di fiato. Pensavo che non fumando più come prima avrei potuto cantare ancor meglio…ma mi risulta il contrario. Volevo sapere allora se ci sono delle correlazione tra il fatto di essere incinta ed i miei problemi nel cantare…e soprattutto cosa fare e se evitare totalmente di cantare per questo periodo. Grazie in anticipo per la vostra risposta.

    • SAlve,
      in gravidanza il suo corpo deve lavorare x 2, anche se a 13 settimane è un po’ presto per avere il fiato corto.
      Credo che sia più dovuto al corpo che si sta depurando dal fumo…e io sinceramente eliminerei anche le 2 o 3 al giorno per il bene suo e di suo figlio.
      Ci sono tante cantanti che continuano a cantare anche in gravidanza tranquillamente, se legge i commenti in questa pagina ne troverà diverse.
      IL canto materno se non è una attività faticosa per la madre e non sottopone il bambino a suoni molto forti o a musiche non adatte a lui, è stra consigliato durante la gravidanza, meglio ancora se sono ninnananne dirette al piccolo e che continuerà a sentire per tutta la gravidanza e anche dopo la nascita.

  8. rebecca ha detto:

    salve sono a 21 settimane ed ascolto spesso musica classica perche la amo,sono una ballerina e un insegnante di danza classica. mi avevano detto di smettere di ballare ma io l ho fatto fino a 12 settimane , è 1 attivita leggera e dolce . ora ho smesso perche c ‘e caldo ma non smetto mai di far ascoltare alla bimba la musica classica quando sono a letto perche spero di trasmetterle tutta la mia passione e sono certa che le fara bene !! vero ?
    🙂

    • buonasera,
      ha fatto benissimo a ballare se non si tratta di una attività troppo pesante e farà bene a continuare fino a che se la sente.
      soprattutto i movimenti con il bacino sono utili e graditi al bambino, e aiutano anche durante il travaglio. nel caso il piccolo non li gradisca, posso assicurarle che se ne accorgerebbe!!!! ha fatto altrettanto bene a fargli ascoltare musica classica fin da subito. mi raccomando se mette le cuffie sulla pancia utilizzi un volume a metà tra medio e minimo. non utilizzo mai un volume alto neppure con le casse.
      buon proseguimento!
      claudia boni

  9. Anna ha detto:

    Buonasera. Sono alla 37esima settimana, la scorsa settimana ho voluto far sentire la musica classica al mio piccolo, nell’ignoranza ho messo al massimo il volume delle cuffie che ho appoggiato sulla pancia. Solo pochi giorni fa delle amiche mi hanno fatto notare l’errore. Ora vivo nell’angoscia di avergli creato problemi all’udito. Potrebbe essere possibile?

    • Immagino si sarà preso un po’ di paura…. ma quasi sicuramente l’udito non ne uscirà danneggiato
      anche se probabilmente odierà la musica classica e sarebbe un vero peccato!!!!…..
      può riprovare facendo attenzione a mettere il volume a metà tra il minimo e il medio
      cercando di rassicurare il piccolo e ascoltando le reazioni fisiche e emotive che le rimanda.
      buon proseguimento

  10. Letizia Nanez ha detto:

    Buongiorno, sono alla 24esima settimana di gravidanza, e ho provato un paio di volte a mettere delle cuffie sulla pancia per fare ascoltare la musica, in questo caso Bob Dylan perché é uno dei miei artisti preferiti e mi trasmette serenità e vorrei tanto che la mia bimba riuscisse a percepire questa sensazione. Ma il mio dubbio é se é meglio ascoltarlo io in cuffie oppure metterle direttamente sul pancione?? Quante volte alla settimana lo posso fare??
    Grazie per la vostra risposta e complimenti.

    • Buongiorno,
      il modo migliore di ascoltare musica pop, rock, jazz ecc., che dona benessere alla madre ma non sarebbe propriamente adatta al feto, è quello dell’ascolto materno in cuffia . In questo modo il piccolo riceverà tutto il benessere e la serenità che proviene dall’ascolto della mamma attraverso la via ormonale, del respiro e del battito cardiaco.
      La musica adatta al piccolo invece può essere ascoltata direttamente con le cuffie sulla pancia con un volume regolato tra minimo e medio.
      può anche visionare questo sito: http://www.gremboarmonico.com
      saluti
      claudia

  11. Federica ha detto:

    Buongiorno, credendo di far bene ho appoggiato le cuffie al pancione nella parte bassa, mi avevan detto che era un sistema per convincere la bimba a girarsi cefalica, ma a volume alto, ed ora temo di aver fatto male alla bambina, leggendo che invece il volume deve essere basso. Nel frattempo si è girata ma sono un po’ in ansia di averle fatto male. Grazie in anticipo per la sua risposta. Federica

    • Esistono altri modi più soft per far girare il bambino 🙂 come l’utilizzo della moxa oppure posizioni particolari….
      In ogni caso quello che è stato fatto ormai non si può più cambiare. Evidentemente si è girata perchè il volume alto le dava fastidio,
      quindi il metodo ha sortito l’effetto desiderato… provi a parlare con la piccola nel pancione cercando di rassicurarla e facendole carezze dove sente che si muove di più. provi a cantarle delle ninnananne dolci che poi rirprenderà anche dopo la sua nascita. Può eventualmente prendere il fiore di bach star of betlehem ne esistono anche in versioni senza alcol che può prendere tranquillamente anche in gravidanza (esempio la ditta solimè ne produce di ottimi), Questo fiore serve per sciogliere shock e traumi psicologici ed è utile anche dopo il parto per lei e la piccolina (alla quale può massaggiarne qualche goccia sul polso). Stia comunque serena e cerchi di trasmettere lo stato di tranquillità anche alla piccola!
      Buon proseguimento!

  12. Gaia ha detto:

    Salve, sono alla
    12esima settimana di gravidanza , e vorrei cominciare a far sentire al mio bimbo della musica adatta a lui, che possa rilassarlo e generare ad entrambi, me e lui, delle sensazioni di benessere.
    Vorrei sapere quali musiche sono più adatte a questo scopo, e come fargliele ascoltare … Cioè è sufficiente che io accenda la radio o devo appoggiare delle cuffie direttamente sulla pancia?
    E poi vorrei sapere se questo può essere un buon rimedio per contrastare lo stress.
    Grazie , in attesa di risposta
    Saluti

    • certo tutto quello che porta serenità e armonia a lei viene trasferito anche al bambino.
      Per il piccolo sono maggiormente adatti ascolti di musica classica, nel caso lei amasse invece particolarmente la musica rock o jazz, le consiglio di ascoltarla con le cuffie in modo che al piccolo arrivino solo le sue sensazioni e non le vibrazioni musicali che sarebbero inadatte a lui.
      il volume di ascolto per il piccolo non deve essere mai molto alto anche se appoggia le cuffie sulla pancia, regoli il volume a metà tra il minimo e il medio.
      Provi a dare una occhiata anche al sito http://www.gremboarmonico.com, troverà un programma di ascolto studiato nello specifico per la gravidanza.
      In alternativa musica barocca come quella di Mozart è la più indicata.

  13. Serena ha detto:

    Buongiorno, da dicembre suono la batteria, musica rock leggera, e ora sono alla 12° settimana di gravidanza: è vero che fa male al bimbo? Grazie mille

    • Buongiorno,

      I rumori molto forti possono essere dannosi per il feto…
      io personalmente smetterei questa attività per qualche tempo.
      A meno che, il non suonare le causi emozioni negative così forti che potrebbero influire altrettanto pesantemente sul feto 🙂

      Buon viaggio verso la nascita!

  14. martina ha detto:

    salve. mi chiamo martina ho 27 anni e ho appena scoperto di essere incinta. Sono di un po più di 6 settimane. Io suono uno strumento a fiato nella banda del paese, il sassofono tenore ma ieri sera durante le prove ho notato che mi mancava il fiato e dopo un pò avevo dei dolori al basso ventre. dovrei smettere almeno per un paio di mesi?
    grazie mille un abbraccio a tutte
    Martina

    • Martina, ascolti sempre il suo corpo e si fidi delle sue sensazioni.
      Lo strumento a fiato credo sia faticoso forse troppo per una donna incinta?
      Inoltre i suoni di una banda possono essere recepiti come molto forti dentro alla pancia, per cui faccia molta attenzione e ascolti lei e il piccolo.
      Entro i primi 3 mesi occorre fare molta attenzione a non fare sforzi percepiti come faticosi dalla madre,
      è la fase delicata dell’attaccamento embrionale, occorre essere gentili con se stesse.
      un abbraccio forte!
      claudia

  15. Chiara ha detto:

    Gentili.,
    Vorrei andare con mio marito al concerto di Daniele Silvestri al teatro Geox di Padova. Stando magari sul prima tribuna.
    Siamo alla 18 settimana e lui dice che nn vuole esporre il bimbo a forti rumori.
    Vorrei un vostro consiglio sulla questione.
    Grazie mille

    • Buongiorno Chiara,
      mi spiace contrariarla…. ma suo marito ha ragione.
      eviterei concerti con musiche ad alto volume
      cordiali saluti
      Claudia Boni

  16. Silvia ha detto:

    Buonasera e complimenti per il bellissimo servizio che date. Sono alla 16a settimana e vorrei iniziare a far ascoltare musica al piccolino…vorrei evitare le cuffie sulla pancia…non mi ispirano…e vorrei un ascolto di insieme! Vorrei sapere a che volume tenere lo stereo…e se tenendolo ad un volume normale x me (non spaccatimpani…tipo.volume della tv) a lui arriva qualcosa! Temo di esagerare o non di non fargli sentire nulla!! Ho letto già che la musica classica è la migliore e la ascolterò sicuramente…ma io adoro anche il latino americano…una bachata ogni tanto potrebbe piacere?! Io la adoro e sapendo ballare ogni tanto accenno anche qualche passo con mio marito…con molta moderaziobe! Grazie mille!

    • Buongiorno Silvia,
      le consiglio di ascoltare la musica tramite cuffie così potrà tenere il volume che desidera ed ascoltare quello che più le piace.
      In questo modo al bambino arriveranno solo le emozioni gioiose che la musica le procura evitando ascolti e volumi non idonei lui.
      cordiali saluti
      claudia boni

  17. Giulia ha detto:

    Buonasera, sono alla 17 settimana e devo andare a un concerto dei negramaro, chiedevo se può creare problemi al feto….intendo la musica alta…grazie mille Giulia

    • Buonasera,
      io eviterei di stare vicino alle casse, questo come prima regola assoluta.
      …e mi troverei un posto comodo anche per eventualmente uscire se c’è la necessità.
      Ancora forse non lo sente muovere, ma nel caso dovesse andare al concerto più avanti,forse i movimenti del piccolo
      potrebbero farle capire senza ombra di dubbio se si trova a suo agio oppure no….e normalmente in situazioni di questo tipo
      per esperienza so che sono abbastanza agitati e insofferenti…

  18. Barbara ha detto:

    Salve, sono alla fine del sesto mese e ieri ho provato a far ascoltare della musica classica alla mia piccola con le cuffie sul pancione… ho notato, però, che si è agitata tantissimo e si è spostata quasi come ad allontanarsi dalle cuffie… ci possono essere dei rischi di trauma o lesioni all’udito? Il volume era relativamente basso…ma non so come lo potesse percepire lei da dentro! Vorrei solo capire quali possono essere le conseguenze. Grazie infinite!

    • Buonasera Barbara,
      il volume dovrebbe essere a metà tra il medio e il minimo.
      Provi a fargliela ascoltare ancora qualche altra volta e sempre alla stessa ora con il volume adeguato avvisandola prima di cosa andrete a fare.
      Normalmente si muovono un poco all’inizio , poi si mettono tranquilli in ascolto.
      Che musica ha utilizzato?
      Nel caso mi faccia sapere come procede.
      Saluti
      Claudia Boni

      • Barbara ha detto:

        Grazie mille per la risposta. Le ho fatto ascoltare le musiche del nostro matrimonio… Ludovico Einaudi, Richard Clayderman, Martin Herzberg… volevo solo capire se posso averle fatto male in qualche modo, se si agitava così tanto all’inizio… spero fosse solo spaventata.

  19. Sabrina ha detto:

    Buongiorno! Sono della provincia di Como e il 22 novembre ci sarà il concerto di Madonna a Torino (sarò all’inizio del nono mese). L’ostetrica mi ha detto che potrò tranquillamente andare, al massimo il bambino si muoverà molto (l’altro giorno sono andata a teatro recitato quindi senza musiche e il bimbo si muoveva già come un disperato).
    Sarò seduta e non sotto il palco ma lontanuccio sui laterali. Che ne pensate? Vado? Ci tengo tantissimo!!
    Grazie mille!!!!

    • Direi che si è già risposta da sola…;-)
      sicuramente può andare e non succederà nulla nè a lei nè al bambino per una volta,
      ma il bambino non ne sarà sicuramente contento,
      e saprà dimostrarglielo come già le ha fatto capire in altre occasioni.
      Basta ascoltarsi e ascoltarlo… poi la scelta rimane comunque sua.
      L’ambiente dei concerti non è certo l’ideale per una donna incinta al nono mese,
      ma piuttosto che suo figlio debba sentirsi in colpa perchè lei non è potuta andare,
      forse meglio andare, e nel caso suo figlio protestasse troppo uscire prima della fine….
      Non me ne voglia, io sto dalla parte dei bambini e anche delle mamme …sempre! 😉
      Buona vita e un felice e sereno incontro con il piccolo, appuntamento che avverrà a breve!

  20. Salve mi chiamo Tiziana..la mia grande passione é cantare..lo faccio da quando ero piccola..ho fatto parecchie serate anche gare di canto tra cui 3 vinte..il mio genere musicale varia..tra Mina,Pausini ,Giorgia, Houston,Elisa.Sono al secondo mese di gravidanza molti mi dicono di non cantare perché cé il rischio di poter perdere il bimbo..Molti dicono di no..tra le varie letture su Internet ci sono vari pensieri..resta il fatto che il mio desiderio di cantare è molto forte e non so cosa fare..sicuramente per quando riguarda il volume del mio impianto lo terrei basso..ma il problema è posso cantare????

    • Buongiorno Tiziana,
      il canto materno è sicuramente gradito al bambino
      che ne riceve benefiche vibrazioni materne.
      Se poi la madre ne trae molto piacere,
      anche il bambino lo vivrà sotto forma di emozione benefica tramite ormoni, battito cardiaco, respiro ecc.
      chiaramente tutto questo non le deve procurare stress, affaticamento, tensione,
      almeno fino al terzo mese di gravidanza le consiglio prudenza e di ascoltarsi molto senza strafare.

      Quando il bambino crescerà , verso il 4 mese, l’avvertirà lui stesso dalla pancia se la situazione che vive
      gli piace oppure no, soprattutto se lei impara a instaurare una buona comunicazione prenatale.

      Sicuramente i volumi della musica molto alti, la confusione, la troppa gente, lo stress, la fatica,
      sono le cose che danneggiano maggiormente la crescita armonica del feto, non il canto materno.

      La musica migliore da fargli ascoltare ovviamente sarebbe altra,
      potrebbe pensare di integrare momenti musicali da dedicare a lui esclusivamente (vedi il grembo armonico o musiche classiche barocche)
      e altri a lei

      Saluti!

  21. buondì, sono incinta da circa un mese, suono le percussioni in un gruppo, in particolar modo il tamburo a cornice. Vorrei sapere se suonare questo tipo di strumento con tutti i suoi colpi e contraccolpi per quasi 2 ore di seguito, possa arrecare danni al feto.
    Grazie mille per la risposta e complimenti per questo servizio.
    Maori.

    • Buongiorno Mariagrazia

      mi dispiace se le rispondo solo ora e mi scuso per il ritardo,
      il tamburo purtroppo non è uno strumento adatto al bambino
      e soprattutto nei primi tre mesi io sarei molto cauta

      due ore di seguito sono tante, in più credo che potrebbe essere anche una attività abbastanza faticosa per lei,
      e in questo momento della gravidanza deve proteggere lei e il bambino.

      Provi a dare uno sguardo al nostro blog grembo armonico, oppure anche navigando in questo stesso sito potrà trovare molti consigli e informazioni al riguardo.

      un cordiale saluto

  22. Buongiorno, sono mamma di uno splendido bambino di 7 anni e sono una cantante professionista.
    Volevo sapere se è possibile cantare incinta di 7/8 mesi solo per una questione di fiato. Non vorrei prendere impegni a cui non posso ottemperare. Con il primo non c’è stata questa necessità in quanto mi ero presa un anno di pausa.
    Grazie e buona giornata.
    Nara

    • Buongiorno,
      la questione del fiato, se cantare non l’affatica ed è allenata, non è un problema, anzi il canto diventa uno strumento meraviglioso per sè e il bambino, la respirazione diaframmatica e il canto sono utili strumenti anche durante il travaglio e la voce materna rappresenta per il bambino una coccola e vibrazioni d’amore che gli arrivano in vari modi ( respirazione, battito cardiaco, ormoni, onde sonore..). Tutto ciò che rende serena e felice la madre, il piccolo lo vive su di sè.
      Ma dipende dal tipo di musica … una musica rock o jazz non è favorevole allo sviluppo armonico del piccolo e andrebbe fatta ascoltare tramite le cuffie materne e non direttamente dal piccolo in pancia.

  23. Martina ha detto:

    Salve sono al sesto mese e vorrei far ascoltare musica al mio bambino. Posso usare delle cuffie normali o servono quelle apposite x pancioni? E se uso delle cuffie normali a che volume le metto ? Un volume che andrebbe bene x me? Medio?

    • Sì, può far ascoltare la musica anche tramite cuffie normali avendo l’accortzza di mettere il volume a metà tra il medio e il minimo, non misuri con il suo udito , il volume deve essere basso , devono arrivare solo le vibrazioi al piccolo.

  24. iris ha detto:

    Salve,
    Sono incinta di 30 settimane e tra pochi giorni dovrei andare al.concerto dei Muse (regalo fatto prima di sapere della.gravidanza)
    Sono indecisa sul.da farsi…se andarci o meno…anche se nel caso dovessi decidere di andare il mio posto sarebbe vicino l uscita, assolutamente non in mezzo alla folla e.dove il volume della musica non è cosi alto.
    LLei.cosa mi consiglia?

    • Bene che il suo posto sarà vicino all’uscita e lontano dalle casse!
      In questo modo se porrà attenzione ai segnali che suo figlio/a le manda potrà decidere
      di seguire il suo istinto (che non è altro che il feedback del bambino che avverte come sensazione dentro di lei)
      oppure ascoltare i segnali molto chiari fatti di colpi e movimenti strani e insistenti all’addome (il bambino che richiama la sua attenzione insistentemente se non viene ascoltato!)
      Le auguro buon proseguimento di gravidanza!

  25. Rossana ha detto:

    Salve,
    Sono alla 29a settimana e cerco di far ascoltare tutti i giorni musica classica alla mia piccola, utilizzo un piccolo stereo vicino alla pancia, ho il dubbio però che il volume sia molto alto, perché so che l’udito nei piccoli è molto più sviluppato rispetto a quello degli adulti. Quindi non so, se per me il volume è un po’ alto forse per lei è altissimo?
    Grazie

    • Buongiorno rossana,
      Se utilizza gli altoparlanti vicino alla pancia si accerti che il volume sia a metà tra il medio e il basso
      Se desidera ascoltate la musica ad alto volume, utilizzi lei delle cuffie in modo che la sua piccola possa ascoltare e gioire tramite le sue emozioni senza essere disturbata dal volume non idoneo alla sua delicata struttura in formazione.

      Buoni ascolti!
      claudia

  26. Alessia ha detto:

    Salve vorrei un consiglio, sono alla 20 settimana di gravidanza e il 3 luglio dovrei andare al concerto di Vasco Rossi, tribuna con posti numerati,posso andarci tranquillamente o la musica può nuocere al bambino?grazie per la risposta.

    • Buonasera,
      come forse avrà già letto dalle altre risposte, sconsiglio sempre di andare a concerti rock durante la gravidanza, dove sicuramente la musica è molto alta e l’ambiente molto affollato. Se già sente muovere il piccolino nella pancia, e riesce a riconoscere quelli che sono i suoi movimenti in base alle diverse situazioni, provi ad avvicinarsi, se le capita, durante uno dei tanti fetival estivi gratuiti che si trovano in tante città, alle casse e provi ad ascoltare le reazioni che le arrivano. Le dico di fare questa prova perchè può velocemente allontanarsi dalla fonte musicale senza problemi.
      Sicuramente sentirà agitarsi maggiormente il bambino e saranno movimenti ben diversi da quelli che normalmente sente quando è eccitato perchè magari lei ha mangiato tanti zuccheri…. faccia piu di una prova , sono certa che se ne accorgerà da sola.
      Le auguro tutto il meglio per lei e il suo bambino
      Claudia Boni

  27. Stefania ha detto:

    Buongiorno
    Sono una cantante rock. Tra un mese inizierò le serate (4 al mese) con il mio gruppo e dovrò cantare pezzi di tonalità alta con cui spesso sento sforzare la parte a livello dell’addome.
    Sono incinta di 2 mesi e vorrei sapere se corro qualche rischio cantando oppure posso continuare a farlo.
    Grazie Stefania

    • Buonasera Stefania,
      i primi 3 mesi sono molto delicati,
      io le consiglierei se sente che sta sforzando troppo l’addome di riposare e non cantare come è abituata a fare .
      Ascolti il suo corpo se le sta mandando messaggi forti e chiari. fare 4 serate al mese come cantante rock ritengo sia davvero molto faticoso per una donna incinta.
      Come spesso ripeto inoltre la musica rock non è una musica adatta al bambino e la madre dovrebbe ascoltarla tramite le cuffie se a lei procura molto piacere ascoltarla, in modo che al feto arrivi solo l’emozione materna e non la vibrazione sonora diretta.
      Spero di esserle stata di aiuto anche se capisco che la sua sarà una scelta difficile: scegliere fra due amori così grandi come la propria passione e il proprio figlio non è mai facile. ma sono certa che saprà trovare la miglior soluzione per lei e il suo piccolino.
      Le faccio i miei migliori auguri per la sua gravidanza
      Claudia

  28. lisa ha detto:

    La ringrazio molto per i suoi preziosi consigli e …crepi il lupo ( poverino…)

  29. Salve, sono una batterista e suono in un gruppo elettro-rock. da pochissimo ho saputo di essere incinta e ho già avuto un aborto spontaneo 4 mesi fa. Mi chiedo se ora devo smettere di suonare la batteria o posso continuare. Ho dei concerti in vista e di solito suoniamo per un’oretta. I volumi sono un pò alti e io batto parecchio sulle pelli;cerco di non muovermi troppo, ma comunque sudo, ho il fiatone quando suono, perciò ora le chiedo se questo sforzo non sia eccessivo (è da qualche giorno che ho scoperto il mio stato di gravidanza). Grazie.

    • Buongiorno Lisa,
      Soprattutto nei primi tre mesi occorre stare molto attenti per quanto riguarda l’attività fisica importante come mi sembra di capire sia il suonare la batteria nei suoi concerti.
      POi una volta che è avvenuto l’attaccamento del feto, diventa più importante il tipo di vibrazione-suono che il piccolino ascolta.
      IO le consiglierei di smettere di suonare per il momento, senza che questo le debba causare malcontenti per la sua cessata attività che probabilmente ama molto e che potrebbero essere vissuti anche dal bambino in simbiosi con lei.
      IL piccolo deve sentirsi accolto e benvoluto da subito, e per tutta la vita saranno comunque molti le rinunce o i sacrifici cui si dovrà andare incontro per loro. Farli nella gioia cambia completamente il nostro e il loro vissuto.
      In bocca al lupo (il luogo più sicuro dove si potrebbe stare) !!!

  30. Buonasera, chiedo anche io un consulto: ho 38 anni e canto da quando ne avevo 15. Attualmente sono alla 30esima settimana di gravidanza gemellare e sono un po’ preoccupata perchè non riesco assolutamente a cantare; è come se in questi mesi avessi disimparato ad usare il diaframma. Non riesco ad avere fiato tanto meno a raggiungere note per me fin’ora abbastanza agevoli. Mi riduco a canticchiare in mezzo falsetto perchè la voce piena è ormai un bel ricordo ma questo mi manda in crisi e mi chiedo se è normale o se c’è qualcosa che non va. Ho fatto il mio ultimo concerto a fine marzo e ora sono in maternità, ma vorrei tenermi in allenamento e cantare per i miei bambini. Dopo qualche canzone però sento la voce affaticata e smetto perchè capisco che non sto usando correttamente la voce e temo di avere poi problemi in futuro. Io ho una band che fa dance anni 70-80e r’n’b, ma faccio anche soul, pop e rock e il problema mi si presenta anche tentando con generi piuttosto soft. Spero che qualcuno possa essermi d’aiuto. Grazie mille.

    • Una gravidanza gemellare sicuramente fa la differenza per il suo respiro, il suo diaframma e sicuramente la sua voce.
      Ne approfitti in questi mesi per cantare solo qualche dolce ninnananna ai piccoli, qualche vocalizzo senza strafare per mantenersi in allenamento lei e per mandare gratificanti vibrazioni ai gemelli. Vedrà che dopo il parto tutto tornerà come prima.
      Le consiglio di lasciare perdere per il momento la musica rock per il momento e di dedicarsi ad ascolti più adatti ai piccoli.
      (musica classica e barocca soprattutto)
      buon fine gravidanza!
      claudia

  31. ho sempre amato cantare ma in maniera. “dilettantistica” avrei voluto prendere lezioni di canto… ora sono incinta (11settimane) vorrei cmq provare… visto che avro’molto tempo da dedicare a “noi”…che sia una buona idea ?

  32. salve il modo migliore per “far ascoltare “musica al bimbo in gravidanza? mamma con le cuffie? musica senza cuffie ? cuffie sulla pancia ?il bimbo sente da subito?grazie elena

    • Con le cuffie sulla pancia oppure far ascoltare musica senza cuffie al bambino, va bene se fa ascoltare melodie adatte a lui, come la musica classica e barocca, ninnananne ecc..
      Nel caso ascoltasse invece musiche rock, o jazz, meglio che lei metta le cuffie in modo che il bambino possa recepire le sue emozioni positive per via ormonale, ma non ascoltare direttamente questa musica che non è adatta al bambino in formazione.
      Vocalizzi e canti tanto al suo bambino, quindi ben vengano le lezioni di canto!

      Buoni ascolti al suo bambino!
      Claudia Boni

  33. Tizi ha detto:

    Buongiorno! Sono cantante lirica professionista e fino ad ora (6° mese) non ho avuto problemi di nessun tipo. Chiedendo a varie colleghe, ho realizzato che cantare o non cantare in gravidanza è molto soggettivo: alcune mi hanno detto di aver fatto meno fatica (“sosteneva tutto lui”), altre di aver dovuto respirare ogni due battute.
    La mia domanda è: si prospetta un progetto molto interessante in un periodo in cui sarò al 9° mese e devo decidere adesso (niente rappresentazione scenica).
    Cosa mi consigliate di fare? Meglio riposare o comunque iscrivermi e vedere se e quanto me la sentirò, più avanti?
    Sono alla prima gravidanza, e non ho idea di quanto possa essere faticoso anche solo cantare da seduta in questo stato (o se ci sono addirittura pericoli per il piccolo), pur essendo, come detto precedentemente, allenata.
    Grazie in anticipo per l’eventuale risposta e buona giornata!

    • Salve, direi che al nono mese non avrà nè tempo nè voglia di occuparsi di altro se non di prepararsi al parto.
      E’ un po’ come quando gli animali prima di partorire attraversano quel periodo di sospensione e silenzio dove si cercano la loro cuccia dove poter stare in pace lontani dal mondo e comodi…. 😉
      Anche gli ormoni che il corpo della madre produce e secerne in quel periodo servono proprio a questo:
      a rallentare e a prepararsi all’evento.
      Per non parlare poi del corpo che non sarà più agile e attivo come lo è ora…. e anche il solo stare seduti potrebbe diventare faticoso
      Il mio consiglio sarebbe di non prendersi impegni per quell’epoca e per qualche mese dopo la nascita,
      è di fondamentale importanza l’attaccamento della madre e del piccolo anche per i primi mesi di vita oltre che nel pancione.
      Chiaramente ognuno fa come può in base ai propri impegni familiari e lavorativi, ma il mio consiglio è di fermarsi almeno a
      partire già dalla fine dell’ottavo mese per un tempo dedicato solo a voi due! parli e canti molto al piccolo soprattutto con vocalizzi e ninnananne, e trovi una canzone che sia solo per voi da proporgli più volte al giorno e anche dopo nato/a… sarà per lui un ritrovare ancora fuori dalla pancia quei suoni e quelle vibrazioni che già conosce e che potranno tranquillizzarlo moltissimo!!! Buon proseguimento e buon canto! Claudia Boni

  34. Simona ha detto:

    Grazie dottoressa,proverò come ha detto lei, le prove sono una volta a settimana e vedrò che effetto fa alla mia bambina!

  35. Simona ha detto:

    Salve sono alla 21 settimana e canto in un Coro Gospel.Da quando ho scoperto di essere incinta soprattutto al primo mese ho continuato a cantare normalmente.Tuttavia essendo il nostro un coro un pò particolare avendo una band composta da tastiera,piano, basso ,chitarra e batteria e 30 coristi ,poichè stiamo preparando un concerto avremmo bisogno di almeno una prova a settimana in sala prove.La musica crea problemi a mia figlia?Il concerto sarà in uno spazio ampio, ma la sala prove è alquanto piccola ed i suoni forti…posso provare come va o è meglio non rischiare?

    • Avrà letto i commenti precedenti, e anche lei si pone il problema, a ragion veduta su cosa sia meglio fare. E’ sempre difficile dire a una cantante che sicuramente ama il suo lavoro di smettere di farlo; occorre equilibrio fra emozioni, saggezza del corpo, ascolto delle esigenze del piccolo. Quando lei è felice e serena sicuramente riesce a trasmetterlo anche al suo piccolo. Ma deve dedicare attenzione ai suoi messaggi.
      Alla ventunesima settimana dovrebbe già avere sentito il suo bambino muoversi dentro alla pancia, e potrebbe già essere in grado di capire le sue preferenze o i suoi netti rifiuti.
      Provi a vedere come si sente lei e come si comporta il piccolo, cerchi il più possibile di stare lontano dalle casse e dai rumori più forti se posssibile.
      Rassicuri il piccolo e lo nutra anche con tanta musica adeguata per lui, e momenti di canto o racconti dedicati solo a lui e nel silenzio.
      Ascolto del piccolo, rispetto e protezione per lui ma anche per lei se dovesse avvertire disagi, stanchezza. Provi due o tre volte e poi scelga in base al suo istinto di mamma. Quello non sbaglia mai.
      un caro saluto
      claudia boni

  36. beppe ha detto:

    Salve!!! Mia moglie è una cantante professionista!!! stà alla 13 esima settimana,,,le cantanti famose si sono ritirate quando sono state in attesa…ora vorrei sapere se cantare a livello professionista fa bene o fa male!!!…

    • Buongiorno!
      quello che fa male sono sicuramente le emozioni negative che può vivere la madre e di conseguenza che influiscono anche sul bambino, e il sentirsi “dimenticato” dentro alla pancia senza essere ascoltato.
      Quindi se smettere di cantare dovesse essere vissuto come molto spiacevole dalla madre, meglio continuare cercando di ascoltare quello che il bambino vuole comunicare di volta in volta. Verso la 16-20° settimana dovrebbe iniziare a sentire anche i suoi movimenti nella pancia che piano piano imparerà a conoscere e a decifrare (saranno prima sensazioni di disagio psichico, poi calci insistenti, agitazione dentro alla pancia, quasi sempre messaggi che non possono passare inosservati)
      Se continuare a cantare procura stress, agitazione e stanchezza eccessiva alla madre, meglio ascoltare allora il proprio corpo e diradare il lavoro alternandolo a momenti molto rilassanti.

      E’ fuori ogni dubbio che la musica molto alta e i suoni eventualmente inadeguati alla crescita del piccolo, sarebbero da evitare, come avrete letto nelle risposte date qui sopra, ma se questo non è possibile, si può cercare di bilanciare, alternando e dedicando momenti più adatti all’ascolto musciale del bambino, vissuti in tranquillità, almeno fino a quando il piccolo non si farà sentire da solo con il proprio linguaggio inequivocabile.

      Spero di esserle stata utile
      Claudia Boni

  37. stefania ha detto:

    vedo che qui siam tutte cantanti.. beh io sono alla 21esima sett e anch io sto continuando a cantare in diverse formazionima di base hard rock. Il 13 apr ho un altro concerto il mio ginecologo ha detto che posso cantare senza problemi se mi sento bene quando voglio. essendo io un tipo tremendam ansioso chiedo se posso star tranquilla.. c’e’ anche da considerare che quando canto sono serena e questo la creatura dovrebbe avvertirlo.. giusto?? mi son un po spaventata dalle risposte lette fin’ ora..La musica e’ l unico sfogo x me xche’ sono diventata single, disoccupata, hp smesso di fumare e ho molte preoccupazioni.. Grazie in anticipo x la risp ( ho 36 anni, non lo avevo specificato)

    • Gentile Stefania,
      da quello che ci scrive…sicuramente il canto in questo momento è l’unico elemento che possa gratificarla .
      Le consigliamo quindi di continuare a cantare tranquillamente a meno che non abbia dei segnali forti e chiari di rifiuto da parte del feto, con calci e movimenti bruschi o accelerati.
      Magari si conceda di fare delle pause tra un canto e l’altro , e di stare il più possibile lontano
      dagli altoparlanti che amplificano il suono.
      Per bilanciare il forte impatto sonoro del canto hard rock dovrebbe poi a nostro avviso fare ascoltare ogni giorno al piccolo anche della musica rilassante (degli adagi del repertorio classico).
      E non manchi di cantare ninnananne al feto, di raccontare delle fiabe o di parlargli di sé con accenti vocali pacati e dolci.
      Pensi a godersi questa gravidanza il più serenamente possibile e a interagire con il piccolino ogni momento che può confortandolo e rispondendo sempre a ogni suo calcetto o movimento, imparando ad instaurare una comunicazione psicotattile forte con lui/lei, composta da messaggi in codice fra di voi fatti di tocchi, carezze, picchiettii, parole che possano unirvi sempre di più e che lo facciano sentire al centro della sua attenzione e accettazione!E buona fortuna per tutto quanto davvero dal cuore!
      un caro saluto
      Claudia Boni e Filippo Massara

  38. valentina ha detto:

    Ciao , complimenti per il blog e grazie per il servizio che date a noi future mamme!
    Sono alla 32 settimana, ho letto i vostri consigli e vorrei scegliere delle canzoni da cantare ripetutamente al mio bambino in questi ultimi due mesi (chissà che poi non possano fungere da ninna nanna quando sarà nato…). Consigliate tonalità maggiori o minori? Eesistono degli studi scientifici in questo senso, ovvero su che reazioni può provocare la tonalità?

    • Salve Valentina,
      Gli studi della cantante lirica francese Maria Luisa Aucher (1908-1994), insieme al neurofisiologo Paul Cauchard hanno dimostrato la diversa influenza della voce a seconda se sia quella del padre o quella della madre. La voce più acuta di quest’ultima influisce dalla vita alla testa; al contrario i toni più bassi del papà stimolano il corpo del feto dai piedi all’addome.
      Si è anche riscontrato che nelle gravidanze dove la madre cantava si è avuto, nel neonato un maggiore sviluppo degli arti superiori e una solidità della nuca. Al contrario quando prevaleva il canto del padre i bambini iniziavano a camminare prima mostrando uno sviluppo degli arti inferiori. Il nostro consiglio è quindi sempre quello di utilizzare direttamente la vostra voce se possibile di entrambi i genitori per una struttura fisica, psichica, ed emozionale più equilibrata.
      Può trovare a questa pagina http://www.musica-e-salute.it/musiche-per-mamme-e-piccoli.htm, alcuni cd contenenti ninnananne e musiche adatte ai piccoli, che potrebbero interessarle.
      Un caro augurio per il vostro prossimo lieto evento!
      Claudia Boni

  39. laura forno ha detto:

    salve… ho 35 anni e sono alla 26 settimana .l altra sera sono stata invitata ad una discoteca x un evento a cui non potevo mancare … ma da subito mi sono chiesta se questi suoni violenti potessero nuocere alla salute o all’udito di mio figlio… nn vi nego che sn molto preoccupata;spero di ricevere presto una vostra risposta…grazie mille

    • Salve Laura ,
      Il bambino non ha riportato danni per una sola volta anche se avrà sicuramente vissuto quell’evento come scioccante e forse lei lo ha sentito anche muoversi violentemente o più del solito… era il suo modo per dire che non gradiva quel luogo, ma non ha pregiudicato il buon proseguimento della gravidanza e della crescita di suo figlio.
      In tutti i casi in cui il piccolo potrebbe sentirsi a disagio come quello della discoteca è bene che lo tranquillizzi parlandogli e coccolando il pancione e che lo allontani il prima possibile dalla fonte di disturbo. Si sentirà più tranquillo, accudito e al sicuro. Meglio comunque non ripetere più quella esperienza ma nutrirlo con musiche adatte a lui . Sicuramente gli farebbe bene un trattamento di ascolti musicali, anche giornalieri, come il Grambo Armonico e Gravidanza con la Musica. In alternativa può utilizzare musiche di Mozart, Haydn, Vivaldi, a un volume medio-basso. Parli spesso al piccolo vocalzzi e gli canti delle ninna-nanne o delle filastrocche molto ritmate. Lo apprezzerà moltissimo!
      Tanti auguri per la sua gravidanza
      Claudia Boni

  40. tatiana ha detto:

    io ho una bimba di 4 anni,si chiama janis, in gravidanza ho sempre ascoltato musica hard rock e lei nella pancia se era agitata si tranquillizzava quando era agitata a 10 giorni di vita o non riusciva a dormire le mettevo le canzoni ovviamente a basso volume degli iron maiden e lei si addormentava come un angioletto e tutt’ora ama questa musica.Io penso che ognuno di noi ha i suoi gusti musicali,gia’ nella pancia,lei non ha mai sopportato le musiche lagnose,nemmeno adesso,credo che si debba provare a far ascoltare tutto poi saranno loro dalla pancia a farci sapere i loro gusti con la mia e’ stato cosi’

    • Gentile Tatiana, mi fa piacere sapere che la piccola Janis ama l’hard rock.
      Penso che nella fase fetale (prenatale) quando ascoltò le prime volte gli iron maiden o altre musiche rock, abbia avuto dei sussulti anche forti. Poi si è abituata, nel senso che nel suo modo di relazionarsi con l’esterno, il corpo abbia accettato quella musica come facente parte dell’ambiente (lì fuori ci sono questi suoni?. bene memoriazziamoli!)
      Lei Tatiana, probabilmente ha ascoltato le stesse musiche, traendone piacere visto che a lei piace il rock). Il piacere
      ha consentito al suo sistema cerebrale ed endocrino di produrre delle sostanze gratificanti che attraverso il cordone ombelicale giungevano fino a Janis che ha goduto di questi elementi gratificanti prodotti dalla madre.
      D’ora in poi amerà sempre il rock, ma avrà difficoltà nell’ascoltare le musiche che lei definisce lagnose, probabilmente anche la così detta musica classica. Sarebbe un peccato. Auguro comunque a Janis
      di diventare una musicista. Ne avrebbe un giovamento per tutta la sua esistenza.
      Quando noi proponiamo degli ascolti giornalieri per il feto, suggerendo certi autori come Mozart, Haydn o altri autori barocchi, e lo facciamo perché gli studi e le ricerche in materia dicono che questi tipi di musiche svolgono un ruolo strutturante per uno sviluppo bene organizzato dei sistemi neurali, con tutto ciò che ne consegue.
      Questi tipi di musiche, uniti alla voce quotidiana della madre, che canta o racconta le prime filastrocche o le prime
      fiabe, facilitano lo sviluppo e l’apprendimento del linguaggio, al quale siamo già geneticamente predisposti.
      Per me ultraottantenne è stato difficile, fino dal loro nascere, capire l’hard rock e seguirlo. Ho preferito certe forme molto avanzate di musica contemporanea classica e le infinite forme dei ritmi della
      musica etnica. Forse ho perso qualcosa, ma ormai è tardi. Potrei sempre chiedere che al mio funerale qualcuno suoni per me un pezzo hard rock!
      Auguri a lei e a Janis di cuore
      Coordialmente
      Filippo Massara

  41. Elisa ha detto:

    Salve sono all’inizio del terzo mese e sono cantante in diverse formazioni,fino ad ora ho continuato a cantare tranquillamente finchè non mi è venuto il dubbio che un tipo di musica con molte frequenze di bassi possa arrecare danni al nascituro. solitamente ci esibiamo in duo acustico con musiche standard jazz e bossa e non credo che questo possa arrecare danni,il problema me lo creo per il gruppo con musica anni 70 dance dove le vibrazioni sono evidenti,devo smettere in tutti i casi di cantare o devo evitare solo i concerti con musica troppo elevata? grazie infinite

    • IO le consiglierei di smettere di cantare fin dopo il parto.
      Anche la musica jazz essendo amodale non è musica adatta al piccolo in formazione nel pancione.
      Faccia ascoltare direttamente al piccolo solo musica barocca, il resto dovrebbe arrivare al bambino solo tramite di lei che ascolta tramite cuffie.
      Visto le sue capacità di cantante le consiglio di cantare tante ninnananne e di vocalizzare al piccolo, sia durante la gravidanza che anche dopo la nascita.
      Sicuramente sarà di grande beneficio per lui che riceverà le vibrazioni prodotte dalla sua voce di mamma e che potrà riconoscere poi dopo la nascita in un continuum di legame affettivo con lei che lo farà sentire al sicuro e amato.
      Per lei invece saranno utili per preparare il suo utero per il parto (il canale del parto e la gola sono strettamente legate nella donna, e grazie alle vocalizzazioni costanti anche l’utero potrà lavorare meglio al momento giusto) e da utilizzare anche come strumento analgesico per attraversare le contrazioni.
      Molte di queste indicazioni sono contenute anche nel nostro liretto +cd Gravidanza con la musica che trova qui:http://www.alberosacro.org/gravidanzaconlamusica.htm
      Le auguro un buon proseguimento e buoni vocalizzi e canti per il suo nascituro
      Claudia

  42. maria ha detto:

    salve, sono al 5 mese e mio marito fa il preparatore musicale, compositore e arrangiamenti,musicista…e tanto altro sopratutto x i teatri… quindi stiamo sempre in sale discografiche, in sala prove,teatri e locali… quello che le chiedo.. e se le onde sonore, o meglio le vibrazioni delle casse, soprattutto quelle del basso, della batteria… possono dar fastidio.. e sopratutto le onde di elettricità degli strumenti sono pericolosi…mi conviene stare a casa e non seguirlo o posso cmq andarci ma stare a distanza? ( e cmq io nn mi chiudo mai con loro nelle sale x tanto tempo… ma cmq ci sono stata x un pò… ) Grazie… kisss

    • Buongiorno,
      meglio evitare la vicinanza alle casse proprio per i motivi che ha dedotto anche lei. Sicuramente il piccolo riesce a manifestarle il suo disappunto quando si trova in situazioni di disturbo e disagio tramite calcetti insistenti o sensazioni che le arrivano anche per via psichica. Se lei presta attenzione si accorgerà che sono ben differenti dai calcetti che le manda quando vuole attirare la sua attenzione per giocare, o interagire con lei o semplicemente perchè si sta stiracchiando nel pancione :-).
      COme consigliamo sempre, musicada fare ascoltare direttamente al nascituro è quella barocca. Altre musiche andrebbero ascoltate solo tramite il filtro della madre che le sente con cuffie. QUesto è l’approccio migliore scientificamente provato.
      Infiniti auguri per la prossima nascita
      Claudia Boni

  43. Carla ha detto:

    Salve,
    fin ora ho fatto ascoltare al bimbo un gruppo in particolare: Sigur Ross. Nei pezzi non ci sono cambi bruschi, passaggi alti/bassi ma sono una sorta di progressivo. Dopo aver letto I suoi suggerimenti ho creato una playlist apposita ma mi chiedo se posso comunque continuare con quel gruppo, dato che contavo di avvalermene per le future ninne nanne.
    Cosa ne pensa?
    Grazie mille,
    Carla

    • Buongiorno Carla,
      non conosco bene il gruppo di cui mi parla, ho cercato su youtube velocemente, e mi sono sembrate sonorità soft, quindi non dovrebbero aver procurato fastidio o disagi al piccolino, tuttavia come già detto consigliamo sempre di ascoltare le musiche che piacciono alla mamma tramite cuffie, in questo modo il piccolino ne riceverà tutto il beneficio filtrato dalle sue emozioni.
      Direttamente al feto, se non desidera acquistare il nostro kit del grembo armonico, può far ascoltare musiche barocche tipo Bach, Mozart, Haydn, Vivaldi, direttamente appoggiando le cuffie sul pancione ma ad un volume medio basso in modo che possano arrivargli le vibrazioni sonore. Queste sono in assoluto le musiche migliori per il bambino in formazione.
      Le auguro ogni bene per lei e il suo bambino/a
      cari saluti
      Claudia Boni

  44. cristina ha detto:

    Salve….sono alla 20 settimana e ho fatto ascoltare con le cuffie sulla pancia la melodia della ninna nanna di Bethove…gli ho provocato danni al feto?Grazie mille

    • Filippo Massara ha detto:

      No, signora Cristina, facendo ascoltare con una cuffia sul ventre una ninna nanna di Beethoven, non ha procurato danni al nascituro. Può farlo altre volte , a volume medio-basso. Alla ninna nanna di Beethoven può aggiungere degli adagi da sonate per piano o quartetti di Morart o di Haydn.
      In altre ore della giornata in cui le pare che il piccolo non stia dormendo gli proponga degli allegri mozartiani.
      Cerchi ogni giorno di cantare al piccolo delle filastrocche o delle ninna nanne.
      Il feto ne sarà gratificato. Non potrà naturalmente comprendere le parole, ma sarà coinvolto dalle vibrazioni e dai ritmi che lei darà al canto e alla filastrocca.
      Faccia anche cantare le stesse ninna nanne al padre del piccolo o della piccola, inginocchiato davanti al ventre .
      Se lei vuole ascoltare della disco music e della musica rock può farlo ma soltanto con le cuffie e non con gli altoparlandi dell’hi-fi .
      Un augurio a entrambi e un cordiale saluto. Filippo Massara

    • elisa ha detto:

      Salve, sono alla 33ma settimana e di mia iniziativa ,ho iniziato a far ascoltare un pò di musica al giorno a mezzo di cuffie al mio bimbo. Ho scelto, finora, brani di Yoga con un solo strumento predominante, reputandola sufficientemente adeguata poichè concepita per le pratiche di rilassamento. Può essere realmente indicata per la stimolazione del mio bimbo oltre la musica classica da lei suggerita? e con quale frequenza è il caso di sottoporgliela?

      • Filippo Massara ha detto:

        Buongiorno signora ,ho letto il suo messaggio dove mi dice che alla 33a settimana di gestazione lei ha scelto di fare ascoltare alla nascitura /ro della musica (con le cuffie sul ventre)del tipo utilizzato durante le sedute di yoga.
        Questo tipo di musica non fa male al feto, però per il tipo di struttura sonora può facilitare un eccessivo rilassamento corporeo. E’ più adatta a lei ,che in situazione di rilassamentopuò trasmetterà equilibrio al feto.
        Se può, al piccolo/alla piccola, dia un nutrimento musicale più sostanzioso senza esagerare nella stimolazione. Qualche allegro di Mozart o di Haydn , qualche loro adagio , qualche walzer, qualche ritmo leggero con voci africane, qualche cantata polifonica popolare. Volume sempre contenuto.
        Alterni Mozart al ritmo africano poi ad Haydn, poi il walzer,ecc.
        Sempre con la stessa successione.
        E’ rassicurante per chi sta per nascere.
        Se può non ascolti mai per radio o con gli altoparlanti della disco music o del rock.
        Se a lei piace può ascoltarlo in cuffia, mai a volume alto.
        La frequenza degli ascolti ? Da tre a quattro volte al giorno, per una trentina di minuti .
        Complimenti per avere scelto la stimolazione musicale per la parte terminale della gravidanza.
        Auguri. Un abbraccio a tutte due. Filippo Massara

  45. Serena ha detto:

    Salve, sono alle 23ima settimana di gravidanza ed un caro amico mi ha invitata al suo debutto come cantante di un gruppo rock, non posso mancare…. Il problema è che ogni volta che ascolto musica ad alto volume o mi trovo in qualche locale, il bimbo scatta e si muove agitandosi, soprattutto al suono della batteria, il mio timore è che possa spaventarsi troppo ed avere qualche problema cardiaco…secondo lei è davvero così rischioso?Grazie mille!!!

    • Gentile Sig.ra, se lei ama il bambino o bambina , per nessuna ragione gli faccia ascoltare musica rock.
      I movimenti agitati del feto le dicono che è in sofferenza. A lungo può danneggiarlo.
      Le consiglio di disdire il suo impegno con il gruppo rock. Il suo amico riuscirà a capirla se le spiega la situazione.
      Tutti gli studi in fatto di stimolazione fetale dicono che le uniche musiche adatte per i nascituri sono quelle del periodo barocco ( Bach, Mozart, Haydn, Vivaldi )
      Se lei ama ascolatare musica rock lo faccia utilizzando la cuffia.
      La mia esperienza mi dice che questa è l’unica risposta possibile.
      Auguri per la sua gravidanza.
      Cordialmente Filippo Massara

  46. Annalisa ha detto:

    Salve, sono la cantante di un gruppo rock e sono al 5 mese di gravidanza, non faccio questo per lavoro ma e’ una grande passione alla quale non riesco a rinunciare…Provo con la frequenza di una volta a settimana in una sala prove. La mia domanda e’: posso aver rischiato qualche danno irreversibile al feto sino ad oggi? Grazie

    • Filippo Massara ha detto:

      Gentile Signora, la musica e il canto rock sono assolutamente inadatti a un piccolo nella fase fetale e postnatale per alcuni anni.
      Il fatto di avere cantato in gravidanza di norma non pregiudica l’udito futuro del piccolo,certo non gli ha giovato il volume musicale
      che circondava la madre mentre cantava,con tecniche molto dissonanti ,a volte anche violente.
      Se ama il canto rock lo abbandoni almeno fino ai primi mesi dopo la nascita del piccolo. Il piccolo potrà ascoltare il rock
      quando sarà una sua scelta e non perché imposto dai genitori.
      Può ascoltare il rock in cuffia, anche adesso, se quel tipo di musica le piace. Il piacere suo si trasmetterà in modo ormonale anche al piccolo.
      Non dimentichi però che le vibrazione della musica che ascolta non interessano soltanto l’orecchio,ma coinvolgono l’insieme cellulare del suo corpo.
      Canti ogni giorno delle ninna-nanne al piccolo. Gli racconti le prime fiabe e giochi verbalmente con le prime filastrocche.
      Parli e canti al piccolo e faccia parlare e cantare il padre del piccolo.
      Il canto e le voci saranno memorizzate dal piccolo sulla pelle e verranno ricordate dopo la nascita.
      Se ha tempo gli faccia ascoltare, ponendosi vicino agli altoparlanti dell’hi-fi, musiche di Mozart, Haydn. Bach. Vivaldi, ecc.
      Può anche avvalersi del percorso realizzato apposta per le donne in gravidanza ” Il grembo armonico” oppure il libro con cd
      Gravidanza con la Musica.
      Auguri a tutte due. Cordialmente Filippo Massara

  47. viviana ha detto:

    Egregio Dott Massara, sono alla ventesima settimana di gravidanza, sono andata a un concerto di un cantautore ma in un piccolo teatro dove la musica i bassi e le vibrazioni si sentivano molto forte (anche io li percepivo cosi). Ho sentito il bimbo muoversi come in genere non fa, quindi credo gli abbia dato parecchio fastidio, cosa che nn avevo messo in conto. Puo questa situazione avergli provocato dei danni? Grazie in anticipo per la gentile risposta, cordiali saluti

    • Gentile Viviana ,
      Il feto non ha riportato danni, si tranquillizzi….
      Si è allarmato e lo ha manifestato muovendosi violentemente.
      poichè il trattamento sonoro a cui è stato sottoposto è stato sicuramente vissuto come un choc.
      Come spesso ripetiamo sono da evitare i concerti ad alto volume e con musiche particolarmente “dure” (rock, disco music… ).
      se tuttavia lei è interessata a queste musiche può ascoltarle sempre in cuffia. in modo che il feto possa ricevene i benefici sotto forma di ormoni. ed emozioni.
      Sicuramente gli farebbe bene un trattamento di ascolti musicali, anche giornalieri, ma preparati per lui.
      Mi riferisco al Grambo Armonico e a Gravidanza con la Musica.
      Se nel corso della giornata Lei ascolta musica, utilizzi musiche di Mozart, Haydn, Vivaldi , a un volume
      medio-basso. Parli spesso al piccolo e gli canti delle ninna-nanne o delle filastrocche molto ritmate.
      Per il piccolo è un massaggio sonoro e uno stimolo per il sistema neuro cerebrale.
      Cordiali saluti
      Filippo Massara

  48. Manuela ha detto:

    Buongiorno Dott.Massara,
    sono nella quarta settimana di gravidanza e sono rimasta incinta in seguito alla fecondazione assistita (Fivet); questo sabato il mio compagno dovrebbe suonare col suo gruppo un piccolo concerto rock nel giardino di casa di un suo amico, durerà più o meno circa mezz’ora.
    Posso andare anch’io tranquillamente o può fare male al nostro piccolino?
    Il percorso che ho appena terminato è stato parecchio duro e dato che ho avuto la fortuna di essere rimasta incinta, non vorrei assolutamente correre rischi inutili.
    Grazie mille e cordiali saluti. Manuela

    • Buongiorno Manuela,
      rispondo io al posto del dott. Massara in quanto al momento non potrebbe risponderle velocemente, e a quanto mi pare di capire lei ha invece bisogno di una risposta entro sabato.
      Premettendo che le prime settimane (fino alla 12ma) sono sempre le più delicate per la gravidanza, le consiglio di stare il più possibile in serenità e di evitare momenti di stress.
      Se andare con il suo compagno la rende felice, e il luogo le permette di poter stare anche in disparte durante il concerto (magari all’interno dove il suono arriva molto diluito) può tranquillamente andare. Ma se il luogo non le permette questo, e la situazione potrebbe essere di molta confusione, caldo eccessivo, stress, glielo sconsiglio vivamente, come anche di assistere direttamente al concerto in giardino tra il rumore assordante di una musica rock. Se fosse più avanti nella gravidanza potrebbe benissimo accorgersi anche da sola di come il suo bambino reagisce durante queste occasioni, il più delle volte accade che reagiscano con scalci continui e insistenti capaci di attirare la sua attenzione, ma ancora lui non può inviare messaggi chiari in grado di essere percepiti da lei, quindi questo è il consiglio che mi sento di darle.
      Se questo tipo di musica le piace, può tranquillamente ascoltarla in cuffia in modo che al piccolo feto in formazione arrivi solo l’effetto del suo piacere (di lei mamma) filtrato e veicolato da ormoni, cordone ombelicale, emozioni… Nel nostro blog troverà moltissime informazioni, consigli e strumenti adatti durante tutta la gravidanza e anche dopo. Le auguro un buon proseguimento. Claudia

  49. Filippo Massara ha detto:

    Gentile Nicole, il suo è un problema serio che va seguito attentamente dal suo ginecologo di fiducia, come sono certo del resto che lei abbia fatto.
    l mio consiglio – ma io sono soltanto un esperto di problemi musicali per le mamme – è di NON fare assolutamente i concerti data la sua situazione.
    Cordiali saluti e auguri! Filippo Massara

    • Nicole ha detto:

      Sì, il mio ginecologo mi sta seguendo e sono stata anche ricoverata in ospedale x una settimana dove mi hanno detto che una volta rimarginato il distacco, avrei potuto ricominciare a cantare…. Certo senza strafare troppo…. Ringrazio comunque per la sua gentilezza!

      • Filippo Massara ha detto:

        Gentile Signora , per precauzione, secondo la mia esperienza, le suggerisco di evitare i concerti.
        Non si tratta di strafare, ma del fatto che le sollecitazioni dovute alla continue vibrazioni del diaframma, possono di nuovo influenzare il distacco.
        Credo sia abbastanza responsabile per pensare che un piccolo che deve nascere è più importante di un concerto.
        Molto cordialmente Filippo Massara

  50. Nicole ha detto:

    Salve, sono alla 18 settimana di gravidanza! Alla 12 ho avuto un distacco di placenta e fino a pochi giorni fa ancora perdite…. Avrei una domanda da fare. Io sono una cantante, e fino ad adesso sono stata a riposo e non ho fatto serate, ora peró vorrei sapere se posso farle perché ne ho una a fine giugno e poi due matrimoni a luglio…. Visto che sono cose che mi avevano già prenotato tempo fa, vorrei sapere se posso e come devo comportarmi! Grazie mille! Nicole.

  51. Filippo Massara ha detto:

    Gentile Signora , le ragioni per cui Le consiglio di EVITARE il concerto, anche se lontano dai diffusori, sono diverse.
    Il sottile strato di pelle del feto sotto l’effetto del suono entra in vibrazione, come tutte le cellule di cui è composto il suo corpo.
    Le strutture musicali e i volumi di emissione del rock o della disco music, non sono adatte allo sviluppo cellulare e neuro-cerebrale del feto. Sono destrutturanti. Quel tipo di musica potrà essere ascoltato soltanto alcuni anni dopo la nascita, quando l’ascolto sarà un avvenimento razionale e non solamente vibrazionale .
    I concerti rock e i loro alti volumi rappresentano, comunque sempre un rischio.
    Nel caso di un corpo in formazione come quello di un nascituro deve sapere che ha bisogno di frequenze musicali con cui entrare in risonanza.
    La musica ideale è quella barocca e quella dell’epoca di Mozart e di Haydn. Per non parlare del canto gragoriano: qui la religione non c’entra .
    C’è anche altro nella musica dell’ 800 e del 900.
    Se Lei ama la musica rock, la ascolti ma con la cuffia. Sicuramente se ascolta il rock è perché Le piace . Di conseguenza questo piacere si trasformerà in sostanze chimiche positive (endorfine) che gioveranno anche al feto.
    Canti ogni giorno, più volte al giorno delle ninna-nanne, delle filastrocche e parli spesso con il piccolo.
    Chieda al padre del bambino o bambina di fare la stessa cosa.
    Le vostre voci e le vostre intenzioni amorose si fisseranno nella sua memoria implicita e gli faciliteranno lo sviluppo.
    Auguri di cuore.
    Cordiali saluti.
    Filippo Massara

  52. Samantha N. ha detto:

    Buongiorno Gentile Sig. Massara.
    Secondo Lei fa male andare ad un concerto rock, non vicino alla casse naturalmente, quando si è all’ottava settimana di gravidanza?
    Mesi fa ho acquistato dei biglietti per un concerto e da poco ho scoperto di aspettare un bambino. Mi spiacerebbe doverci rinunciare ma non vorrei causare, coi bassi alti, un’interruzione di gravidanza.
    Per favore mi dà un consiglio?
    Ringraziando, saluto cordialmente.

  53. Filippo Massara ha detto:

    Gentile Signora, probabilmente avrà notato che nelle settimane passate il piccolo o la piccola, ogni volta che era stimolata da strutture acustiche ad alto volume, si muoveva
    e si agitava più del solito.
    E’ il suo modo di protestare per l’eccesso di vibrazioni sonore.
    Alla 31a settimana di gravidanza consiglio vivamente di interrompere l’attività lavorativa e nel suo caso un’attività che sottopone il feto a stimoli che possono essergli dannosi a lungo andare.
    Dedichi le sue attenzioni a lui o a lei, facendogli sentire la sua voce, parlandogli ma anche cantando (ninna-nanne o motivi gioiosi ma tranquilli).
    Questo non significa che lei non possa continuare a tenere in esercizio la sua voce, a casa.
    Ogni giorno inventi delle piccole fiabe, strutturate come una filastrocca e le racconti al nascituro
    Inviti il padre della piccola/lo a cantare ponendosi davanti al ventre della madre.
    Trascorrete più tempo possibile con lei o con lui, concentrati a instaurare le basi di una relazione emotivo- affettiva che sono l’humus indispensabile per una buona strutturazione del suo sistema neurocerebrale e quindi immunitario.
    Non si pentirà della rinuncia che fa interrompendo il suo giro di concerti.
    Lo vedrà in futuro.
    Un abbraccio amichevole che avvolge tutte tre.
    Filippo Massara

  54. Giovanna ha detto:

    Salve, sono alla 31a settimane e sono una cantante in un gruppo che fa karaoke, liscio e musica leggera. Giovedi avremmo una serata in un ristorante mi chiedevo se la musica troppo alta potesse danneggiare la mia bambina,Grazie mille.

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